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Il Lato Maschile della Donna

La Donna è stata repressa, questo lo sappiamo… ma in quale aspetto di sé? Che cosa è stato chiesto alla Donna di nascondere?

La Donna è sempre stata elogiata per le sue caratteristiche docili, per la sua accoglienza, per la sua disponibilità…

Alla Donna è stato chiesto di reprimere il proprio lato maschile, ovvero l’affermazione di sé, la difesa dei confini, il limite, la solidità e la presa di posizione.

La Donna ha sviluppato una visione distruttiva dell’uomo e, per riflesso, del lato maschile, che è insito anche in lei.

Così, la Donna ha nascosto il proprio lato maschile, sviluppando un rapporto distruttivo con l’uomo e con se stessa.

Nonostante i progressi riguardo ai diritti ed alla condizione della Donna, ci troviamo ancora di fronte a una grande difficoltà di relazione tra donne e uomini, come una grande difficoltà da parte della Donna di affermare se stessa.

La Donna è spesso insicura, si sente ancora vittima, crede di essere debole e coltiva un’idea sminuente di sé. La Donna ha in sé ancora un lato maschile debole.

Il mio invito alla Donna è quello di riprendere contatto con il proprio lato maschile, considerare gli aspetti che finora ha nascosto e che quindi ha proiettato sull’uomo, delegando a lui le parti di sé che crede sconvenienti o addirittura impossibili per una donna.

Quando una donna instaura un buon rapporto con il proprio lato maschile, si sente protetta, piena, appagata e decisa.

Manifesta con quieta decisione la propria essenza.

Si tratta di ritrovare la sicurezza in se stessa, la forza per affermare le proprie idee e difendere i propri spazi.

Questo è possibile iniziando a riconoscere gli aspetti positivi e generativi del lato maschile (quindi anche degli uomini), lenendo quelle ferite che l’hanno portata a chiudersi al mondo maschile, ritenendolo brutale, inutile, inetto.

Le conseguenze di un rapporto distruttivo con il lato maschile si ritrovano nei sintomi fisici con infiammazioni, malesseri legati alla costrizione ed al trattenere, come ritenzione idrica, bruxismo (stringere e digrignare i denti), mal di testa, stitichezza, per portare alcuni esempi.

Nelle relazioni, vediamo una lontananza tra uomo e donna, ruoli definiti che tengono donne e uomini separati tra loro, seppur in relazione. La Donna può considerare l’uomo inutile, stupido, oppure orribile, mostruoso, cattivo e prepotente.

Riguardo alle questioni della vita, quando una Donna reprime il proprio lato maschile, fatica ad affermare le proprie idee, a portare a termine progetti e a prendersi la responsabilità di se stessa, delle proprie decisioni, mentre vive nella dipendenza da qualcun altro.

Le origini di questi condizionamenti sono individuali e possono nascere da esperienze vissute in famiglia o nel contesto più ampio dei primi anni di vita. Sono tante le origini come sono tante le sfaccettature, che vedremo un po’ alla volta.

Ogni Donna può iniziare a prendere coscienza di quello che pensa degli uomini e questo può darle un primo spunto di riflessione sul rapporto che ha con il proprio lato maschile e quindi sulla realizzazione di se stessa.

Buona esplorazione.

A presto,

Rossella Incanto


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Il Lato Maschile delle Donne

fa parte del progetto

Arte e Divulgazione per accompagnare la Donna nella ricerca di sé

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