Atto Psicomagico

Atto Psicomagico – Giorno 5 – Ombra e Proiezione

Ieri ho trattato il tema Vittima e Carnefice sono Complici, dedicando solo un accenno al meccanismo di Proiezione che sta alla base di questa alleanza.

Oggi desidero dedicargli uno spazio maggiore. Quindi, vediamo che…

La Proiezione è un sistema di difesa della psiche e funziona in ognuno di noi. Possiamo riconoscere una Proiezione in ogni cosa ci scateni un’emozione, che sia di ammirazione o di rifiuto. L’adorazione per un divo del cinema e il rifiuto verso un personaggio politico sono entrambe Proiezioni, poiché su quella persona stiamo proiettando una parte di noi che ci riesce difficile gestire e allora preferiamo scaricarla su qualcun altro, liberandoci la coscienza.

Vediamo bene come funziona. Allora…

Il bambino nasce e si trova in un contesto di adulti che provvedono al suo mantenimento. Questi adulti rappresentano la Famiglia ed il bambino è del tutto dipendente da loro.

Il bambino manifesta da subito le proprie qualità personali e ci sono alcune di queste che la Famiglia rifiuta, mentre altre sono accolte. Il bambino quindi impara a distinguere e si crea una propria lista di ciò che è bene e ciò che è male. In base a questi princìpi ed in virtù del bisogno di essere mantenuto dalla Famiglia, il bambino fa sfoggio delle qualità accolte e nasconde quelle rifiutate, mettendole nell’Ombra.

Le qualità messe in Ombra sono comunque vive e continuano a manifestarsi, attraverso la Proiezione. Ovvero, succede che il bambino, in modo del tutto inconscio, grazie alla Proiezione trasferisce su un altro individuo queste sue qualità, come se gli dicesse: “Fai tu la parte del cattivo, perché io devo fare il bravo per garantirmi la sopravvivenza”.

Questo meccanismo si ripete per tutte quelle qualità che sono rifiutate dalla Famiglia.

La lista di bene e male che il bambino compila nella sua mente è una lista del tutto unica e riferita al contesto familiare in cui vive, alle persone adulte da cui il bambino dipende e che sono il suo punto di riferimento.

Tutto questo potrebbe terminare nel momento in cui il bambino cresce e diviene adulto, in grado di provvedere da solo al proprio mantenimento. Quello che accade in realtà è che il bambino resta tale fin tanto che crede di dover continuare a comportarsi in un dato modo anche quando diviene adulto nel corpo. La persona adulta nel corpo resta bambina a livello emotivo fin tanto che rimane fedele ai precetti della Famiglia, ovvero alla famosa lista di bene e male.

La Proiezione continua e può essere riconosciuta attraverso ciò che scatena emozioni, come appunto l’adorazione per un divo o il rifiuto di un politico.

La forte emozione è data dal fatto che la qualità messa in Ombra rimane repressa per molti anni e più passa il tempo, più ha bisogno di venire alla Luce, di muoversi, di essere libera di esprimersi e questa repressione causa una forte reazione emotiva. Chiunque, chiuso in uno sgabuzzino per trent’anni proverebbe forti emozioni.

La Proiezione, come dicevo prima, è una sorta di scarico di responsabilità. Visto che il bambino vuole garantirsi l’approvazione della Famiglia, allora scarica su qualcun altro quello che la sua Famiglia ritiene cattivo, in modo da restare un bravo bambino e quindi sopravvivere.

Un esempio di Proiezione è quello classico della moglie casalinga e del marito in carriera.

Prendiamo il caso in cui la moglie sia stata cresciuta in una Famiglia dove l’idea buona della donna la dipingeva come angelo del focolare, mentre una donna con ambizioni lavorative era considerata una poco di buono, o addirittura una di facili costumi. Viene da sé, che la donna cresciuta in questa Famiglia, per farsi voler bene abbia messo in Ombra ogni sua ambizione lavorativa e che l’abbia trasferita sugli uomini, trovando un marito con una forte carriera.

La Proiezione è sempre forte, proprio perché l’individuo possa vedere se stesso in uno specchio abbastanza grande ed evidente.

Tornando ai due sposi, vediamo che il marito è stato un bambino cresciuto da una Famiglia in cui il maschio era considerato tale se guadagnava molto ed aveva una buona posizione lavorativa. Ogni cosa che riguardasse la casa o i sentimenti, era prerogativa della femmina ed un uomo sensibile veniva deriso, o addirittura escluso o picchiato. Di conseguenza, il bambino, per essere accolto dalla Famiglia, ha scelto per moglie una donna dedita alla casa e con una forte sensibilità. Vediamo così che questi due soggetti sono uno in adorazione dell’altra, oppure possono anche odiarsi. Lui si irrita ogni volta che lei piange – quindi ogni volta che mostra la sensibilità che lui ha messo in Ombra – e lei si agita ogni volta che il marito conquista una posizione maggiore sul lavoro – ovvero mette in risalto quella intraprendenza che lei ha messo in Ombra.

Di esempi ne potremmo fare ancora molti e il mio invito è quello di osservare, nel vostro quotidiano, quello che vi scatena un’emozione.

C’è un’attrice che ritenete così bella che vi sentite scomparire al suo confronto? Su di lei forse state proiettando la vostra stessa bellezza, che avete messo in Ombra… magari nella vostra Famiglia di origine la bellezza era considerata una cosa di basso valore oppure era qualcosa che vi metteva in competizione con un componente della Famiglia… allora, per quieto vivere – e per garantirvi la sopravvivenza – l’avete messa in Ombra.

C’è una persona molto disordinata di fianco alla quale vi sentite nervosi? Forse avete proiettato su di lei quel disordine che voi avete messo in Ombra, perché in Famiglia era richiesto un ordine maniacale per poter essere considerati dei bravi bambini…

… e così via.

Potete osservare la vostra vita e notare quante Proiezioni ci sono…

Una volta riconosciute le Proiezioni, il sistema che consiglio è quello di accogliere la propria qualità messa in Ombra, dandosi tutto il tempo necessario per riconoscere che si può sopravvivere ed anzi si vive meglio quando le proprie qualità naturali hanno tutto lo spazio necessario per esprimersi.

Il percorso può essere lungo e faticoso, questa è la realtà ed è la realizzazione migliore, almeno dal mio punto di vista, che un individuo possa desiderare.


Mi auguro di esservi stata utile e vi mando un abbraccio.


Questo articolo può essere ascoltato scaricando l’audio al link:
https://we.tl/t-KlDaZ84uEX
disponibile fino al 20.10.2019.

Grazie per l’ascolto e alla prossima,
Rossella Incanto