Atto Psicomagico

Atto Psicomagico – Giorno 9 – Il Cuore

Oggi so che il Cuore è sempre presente.

Per molto tempo l’ho dimenticato, infilata nel buio della mia ricerca, con alle spalle molte delle cose che mi erano care, che mi nutrivano e che mi portavano in spazi di meraviglia, pace e supremo nutrimento. Per un po’ di tempo, mi sono immersa nell’oscurità, a scavare e cercare… Ora, mentre ritorno alla superficie, ritrovo quelle cose che prima mi erano di conforto, che mi aiutavano a trovare la calma con pochi, semplici gesti… Tra queste, c’è il Cuore.

Il Cuore, quello spazio in cui posso respirare… a cui posso portare le mani… dentro al quale trovo la quiete tipica dell’Essere, il nulla che è tutto, il vero silenzio, il punto in cui si concentra l’equilibrio, quello spazio grazie al quale, se ci sto per un po’, tutta l’agitazione, la frenesia, l’ansia e la preoccupazione, svaniscono.

Sì, ci vuole un po’ di tempo, un po’ di pazienza, un po’ di costanza… Ci vuole che, ogni volta che mi distraggo, che penso ad altro, che voglio fare questo o quello, ogni volta ci vuole che io mi dica, con tutta calma: “Stai qui”… Così, un po’ alla volta, dopo qualche fuga e ritorno, dopo qualche profondo e lungo respiro, ecco che il rilassamento giunge… ecco che, ad un certo punto, quasi senza che io mi accorga del passaggio, del momento in cui accade, ecco che sono tranquilla, che sono in pace, calma.

Quando resto nello spazio del Cuore, tutto si acquieta, mi sento a posto, serena. Tutto è a posto. Il problema svanisce. La situazione che sto vivendo in quel momento della mia vita, che sia anche un grosso guaio, quella situazione resta uguale, identica. Tutto il caos creato intorno a quella situazione svanisce e, con lui, il problema che ne è scaturito. La situazione in quanto problema, svanisce. Resta la situazione, per come è, semplice.

Questa è solo una delle magie del Cuore, o meglio dell’Alchimia del Cuore, quella capacità di trasformazione che ha il Cuore, e per la quale gli sono così grata.

Il Cuore, in quanto centro energetico – possiamo anche chiamarlo quarto chakra -, si trova a metà strada tra la parte superiore e quella inferiore del corpo. Il Cuore è il punto di equilibrio, quel luogo in cui tutto ha lo stesso valore, tutto è considerato allo stesso modo. Questa è la sede dell’Amore. Niente di buono e niente di cattivo, niente di giusto e niente di sbagliato. Né uno, né l’altro. Solo quello che è.

Quando sono nel Cuore, tutto si calma e io posso ritrovare me stessa, con tutto quello che sto vivendo, restando solida in me stessa, piena nel mio corpo, serena nel mio animo.

Esistono molte tecniche di Meditazione sul Cuore, ne ho proposte io stessa in passato. Tuttora le pratico e sono di una potente natura trasformatrice. Per me, il modo più semplice ed immediato per chiamare lo spazio del Cuore è respirare al centro del petto, in mezzo ai seni, un poco alla volta, con delicatezza… e lasciarmi pervadere, fidarmi. Posare le mani in quel punto può aiutarmi a sentirlo meglio, a portare più attenzione al respiro, al Cuore e a quello che sto facendo, con un intento di dedizione, all’Amore e a me stessa.

Quello che posso aggiungere è che ritrovare questo spazio ha significato ritrovarmi in quanto Essere, al di là del nome, del volto, dell’immagine, della professione, dei ruoli. Questo è l’effetto che ha su di me il Cuore.

Grazie per l’ascolto e buon viaggio.
Rossella Incanto









L’immagine del Cuore e del suo riverbero arcobaleno è di VIVIANA STELLA FUARDO, ideatrice di DANZAREGINA – LA DANZA DEL CUORE TRA CIELO E TERRA. Ho scelto questo Cuore, che per me rappresenta una magnifica rappresentazione delle vibrazioni della Danza e dell’Amore. Grazie Viviana!

Il sito di Danzaregina
http://www.danzaregina.com/