Atto Psicomagico

Atto Psicomagico – Giorno 10 – La Ciclicità

Siamo abituati a pensare con il ritmo solare. Ogni giorno la stessa cosa. Ogni giorno le stesse azioni. Si mangia alla stessa ora. Si lavora negli stessi orari. Ogni giorno ci comportiamo in modo uguale all’altro. Facciamo le stesse cose. O, almeno, questo è ciò che la macchina che abbiamo costruito richiede…

Esiste poi un altro modo di vivere. Un altro modo di esistere. Un modo che ha più a che fare con i ritmi naturali, con quello che siamo davvero, piuttosto che con quello che una macchina attiva 24 ore richiede. Esiste il senso del Ciclo, del ritmo, dei flussi, dei cambiamenti, delle onde…

Esiste quello che viene chiamato ritmo lunare. Un ritmo che è sì ripetitivo, perciò ci sono momenti che possono essere simili ad altri e momenti che ritornano. Allo stesso tempo, è un ritmo che considera ed include il cambiamento, ogni momento, ogni giorno, ad ogni passaggio. Un ritmo che pulsa al ritmo della vita, che si rinnova, che ogni giorno cerca cibo, che ad ogni risveglio si ingegna per progredire, eppure è sempre vigile per una possibile variante, seguendo un flusso di fiducia che le permette di essere intuitiva, oltre che meccanica.


Una vita in connessione con l’aspetto profondo di sé.


Una vita materiale che è meccanica, fisica, e allo stesso tempo intuitiva, spirituale.


L’integrazione di questi due aspetti è ciò a cui l’essere umano anela da sempre ed è ciò su cui si fonda la ricerca continua di equilibrio, che è propria della nostra natura… destra, sinistra… inspiro, espiro… penso, agisco… notte, giorno…

La dualità diviene così un’occasione per danzare in questo continuo mutare, anziché fossilizzarsi su un solo aspetto ed irrigidire anima e corpo in qualcosa che è parziale.

Considerare la dualità di un aspetto, qualunque esso sia, permette di essere completi, di includere tutta la vita contenuta in quell’aspetto e, di conseguenza, in se stessi ed in ogni cosa.

Il ritmo solare ci mostra la vita che ogni giorno si apre, che germoglia ed illumina il nostro cammino. Il ritmo lunare ci ricorda che questa vita ogni tanto ha bisogno di riposare, di recuperare le giuste energie per il prossimo risorgere e per conoscere se stessa nelle profondità.

Luce e buio si alternano per ricordarci questo ritmo, questa cadenza, che ci dona l’equilibrio necessario per una vita sana.

L’alternarsi delle stagioni, il cambio della temperatura, il tempo che cambia, ci ricordano che siamo mutevoli anche noi, che un giorno possiamo essere diversi dall’altro ed è naturale così. Anzi, questo nostro essere mutevoli è la dimostrazione di tutte le parti che vivono in noi, di tutte le stagioni, le temperature, le condizioni atmosferiche che si alternano in noi e che hanno bisogno di espressione.

Ogni giorno sorge il sole e ci ingegniamo per procurarci quello che ci serve per vivere e, dentro ad ogni giorno, siamo mutevoli, intuitivi e variabili.

Questo è il ritmo che si muove in noi.


Grazie per l’ascolto,
Rossella Incanto


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