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Atto Psicomagico – Giorno 17 – Chi ha paura della propria forza?

Siamo potenti, questo si sa, e spesso ci comportiamo da buoni e bravi… anzi, il più delle volte siamo proprio remissivi… salvo poi sfociare il crisi di pianto, rabbia, sfoghi cutanei, malattie, rancore verso questo e quello, pensieri suicidi ed omicidi… in alternanza… dipende dai momenti…

Sarà interessante per qualcuno sapere che nelle tribù indigene, gli individui hanno ottimi denti, in perfetta salute. Certo, anche nelle tribù indigene ci sono regole sociali e somatizzazioni… ma con i denti è tutto a posto. Eppure, niente spazzolini, niente dentifrici, niente controlli dal dentista, niente igiene dentale… Si può pensare che la loro alimentazione sia così sana da portare gran beneficio alla dentatura e questo fa certo parte di una realtà, ma c’è qualcosa, in fondo, che determina la salute dei loro denti… ed è il fatto che questi individui sono in pace con la propria aggressività.

Questi individui, che vivono in diretto contatto con i propri istinti – insieme alla propria intuizione -, sanno che l’aggressività è una caratteristica sana, che permette di difendere e preservare il territorio, quindi favorisce la vita.

Perciò i denti, che rappresentano l’aggressività, sono sani, perché sano è il rapporto dell’individuo con la propria aggressività.

Un altro fatto curioso è questo. Nelle grandi città ho notato uno slittamento dalle banche alle cliniche dentali. Fino a qualche anno fa, le banche erano ovunque… Si diceva: “Chiudono i bar e aprono le banche”. Circolavano molti soldi… poi è arrivata la fantomatica crisi. Le banche hanno chiuso ed hanno aperto le cliniche dentali. In effetti, se non c’è cibo, se non c’è terreno da masticare, se il potere delegato ai soldi viene a mancare e la persona non esercita in altro modo la propria aggressività, il proprio istinto vitale, il dente si ammala.

L’aggressività, solo a nominarla, suscita grande timore e reazioni, veri e propri rifiuti. Sappiamo bene che quello che viene rifiutato finisce nell’Ombra… e si proietta su qualcuno o qualcosa. Perciò, l’aggressività messa in Ombra si manifesta altrove, in sintomi, violenza (agita e subita), e anche – a mio avviso – in catastrofi naturali.

Un’intera popolazione mondiale che rifiuta la propria aggressività in nome di una bontà esasperata – siamo tutti buoni e bravi ed innocenti e non faremmo male ad una mosca -, trasferisce la propria aggressività su un oggetto esterno, il quale si accolla la parte del carnefice cattivo e prende la forma di una guerra, un usurpatore, un uragano…


Ci si domanda che cosa porti le persone ad essere così candide e finte ed asettiche… Sembra che essere bravi e buoni sia la modalità più accettata. Di certo abbiamo alle spalle condanne, giudizi, punizioni… ovvero tutto quello che serve affinché l’aggressività venga ancora e ancora proiettata su altri, venendo a mancare in noi stessi… addio, denti

Ci tenevo, a questo punto, a porre una domanda:

Hai paura della tua forza?

Infine, è semplice.

Sai di avere una forza.

La senti.

La senti dentro di te, senti che pulsa nelle tue vene, nei tuoi muscoli.

Senti che ti fa palpitare il cuore.

Senti che ti sta già mettendo in moto…

Senti che vorresti urlare…

Vorresti battere i piedi, vorresti correre, danzare, esultare…

C’è una forza dentro di te.

La senti.

Lo so che la senti.

Allora la domanda è: come ti fa sentire?…

Ti senti brutale?

Ti senti sbagliata?

Ti senti un violentatore?

Ti senti vivo?

Ti diverte?

Come ti fa sentire questa forza?

Respira…. e senti questa forza.

E’ la vita che scorre dentro di te… è il tuo impeto, la tua potenza…

Forse hai avuto qualche brutta esperienza con la forza. Forse qualcuno ti ha picchiato o ha abusato del tuo corpo, ti ha trattato male, ti ha insultato, ti ha detto che non valevi niente. Forse un giorno ti sei arrabbiato e hai picchiato qualcuno, poi ti sei sentito in colpa o ti hanno messo in punizione. Forse ti sei messo in punizione da solo, dopo aver parlato male del tuo compagno di classe e ti sei detto che la prossima volta è meglio che tieni la bocca chiusa. Magari c’è stata quella volta che hai riso così ad alta voce che ti hanno detto che eri un bambino cattivo e da allora hai imparato ad essere bravo e silenzioso… O magari i tuoi genitori litigavano, allora tu hai pensato che la forza fosse una brutta cosa… Poi succede che guardi la televisione e la gente si uccide, uccide se stessa e uccide gli altri, i politici si insultano, gli sportivi fanno a botte, i divi che diventano famosi schiacciano quelli che finiscono in secondo piano… allora ti convinci sempre più che la forza è una cosa brutta, che va tenuta nel cassetto… insieme ai tuoi sogni.

Ah, già… i sogni…

Perché hai dei sogni. Tutti hanno dei sogni. E per realizzare i sogni è necessaria la forza. Ma non la forza bruta, no… Non è necessario picchiare qualcuno o insultarlo per realizzare i propri sogni, non è necessario prevaricare… La forza di cui hai bisogno è quella che ti tiene in vita, quella che ti commuove, quella che ti fa palpitare il cuore, quella che senti scorrere dentro di te e che ti scalda… Questa è la forza che ti serve per realizzare i tuoi sogni.

La forza pulita e viva e naturale che danza a ritmo dentro di te.


Forse hai creduto che la forza fosse una cosa cattiva e hai paura della tua stessa forza.

Ti immagini calcare le scene, ti piace… poi ti spaventi, perché ti immagini di diventare così grande da distruggere tutto… chissà, forse è un ricordo della tua nascita… dell’impeto con cui sei venuto alla luce… forse ti hanno detto che tua madre ha sofferto molto durante il parto, che eri grosso, che eri difficile da gestire per la tua mole…

Poi ci sono momenti in cui pensi di portare fuori il tuo progetto, vuoi aprire un negozio, un’attività tua, diffondere le tue idee, raccontare le tue storie, recitare le tue poesie, vendere i tuoi prodotti… e ti vedi crescere e crescere, ti vedi avere successo… ti senti felice… poi diventa tutto troppo grande, la concorrenza, la competizione… l’invidia… stai prendendo troppo spazio, gli altri si arrabbiano, tu ti arrabbi…

Tutto questo succede perché hai, abbiamo, paura della nostra stessa forza, a causa di esperienze difficili con la forza, nostra ed altrui.

La forza è un’energia vitale magnifica che può essere gestita e diviene il nostro potere creativo quando la associamo alla nostra sensibilità.


Vive una forza dentro di te, dentro ad ognuno di noi.
Insieme alla forza, vive la delicatezza, la sensibilità, la capacità di regolare, direzionare e gestire questa forza… in modo che diventi il nostro potere creativo.

Fare del bene a noi stessi è fare del bene agli altri.

Così è, anche se finora abbiamo creduto il contrario.
Quando lo sperimentiamo con amore e fiducia, possiamo notare che è proprio quello che accade.
Il nostro beneficio è il beneficio altrui.


Buon Viaggio,
Rossella Incanto