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In coda al supermercato, Danzo..

Cuffie, musica… e il fluido che da sempre mi accompagna nel risveglio della mia anima inizia a scorrere dalle orecchie lungo tutto il corpo, rilassando via via ogni parte ed invitando le membra a seguire il ritmo, lasciandosi trasportare dalla melodia, dalle parole, dalla passione, per celebrare ancora una volta, come sempre, in eterno, la bellezza dell’essere in vita…

Sono in coda al supermercato, c’è un bel sole caldo ed è in fioritura lo splendido glicine che da decenni alloggia in questo parcheggio, ma che solo adesso mi trovo a conoscere, grazie a questo momento storico che, con tutte le sue difficoltà, sta portando anche doni, come quello di fare la coda lungo uno spiazzo finora ignorato e che ti rivela la magnificenza di questa silente, delicata, florida pianta rampicante…

Così, mi trovo in coda, nella pace di questo momento, quando qualcuno decide di cominciare una polemica ad alta voce… Sono felice di avere portato con me delle cuffie e allora le indosso, metto su la musica che mi rende allegra e inizio a danzare… La voce che prima mi disturbava si affievolisce piano piano fino a scomparire del tutto, mentre io vengo avvolta da questo tripudio di suoni che mi risollevano l’animo.

Ogni tanto, penso alle persone intorno… certo che mi vedono, ovvio. Tuttavia, mi hanno sempre vista. Alle fermate degli autobus, agganciata ai sostegni del tram, dentro ad un negozio, anche su un palco… adesso, in coda davanti a questo supermercato, che differenza può fare?

Ho attraversato diversi ostacoli, lungo il corso della vita e della danza, tra i quali credere che danzare in pubblico significasse farsi una cattiva reputazione – le donne sanno che cosa intendo…

Ora sono qui, che mi diverto, ed insieme ad un lampo appaiono nella mia mente le tribù, le celebrazioni alla natura, agli dei, al divino… mi ricordo che la musica e la danza sono sempre state strumenti per tornare alla nostra profonda origine, per richiamare l’anima, per risvegliare la luce, la scintilla, la fiamma che arde dentro ogni essere vivente

Di nuovo, ora sono qui, in coda al supermercato, e danzo, tranquilla nell’aver compreso che, qualunque cosa qualunque individuo possa pensare, io adesso so che danzare è tutt’altro che ricamarsi una cattiva reputazione o provocare o farsi male… Adesso io so – e sono felice di viverlo anche in mezzo alle persone – che danzare e cantare e lasciarsi trasportare dalla musica è la cosa più semplice ed immediata che possiamo fare per ritornare al fulcro di noi stessi, alla fonte del nostro essere.

Danzare è il modo più antico, più diretto e per me più nutriente ed estatico, per unire, come tanto è auspicato da ogni disciplina spirituale, il corpo e l’anima.

Grazie.
Rossella Incanto



Per la cronaca, i brani che ho ascoltato sono:

Under The Sea
https://www.youtube.com/watch?v=759MA0hGbxY

The Tiki Tiki Tiki Room
https://www.youtube.com/watch?v=BKm-yNXCNU8

Candyman
https://www.youtube.com/watch?v=-ScjucUV8v0