Biografia

I primi anni
Sono nata a Milano nel 1978 e ho dimostrato da subito una forte passione per la musica. La danza e il canto erano i miei principali canali di espressione, mentre sviluppavo abilità anche nella scrittura e nel disegno. Già alle scuole elementari insegnavo passi di danza e coreografie alle amiche e compagne di classe ed ho continuato a farlo fino al diploma. Praticavo anche discipline sportive ed ho avuto la fortuna di seguire insegnanti di danza straordinari, che mi hanno trasmesso solidi fondamenti di un’arte che nasce dal cuore. Mi sono diplomata in Ragioniere Programmatore, un indirizzo solo all’apparenza lontano dall’arte e che rispecchiava altre due mie grandi passioni: la matematica e l’informatica.

Tournée ed insegnamento
Dopo il diploma tecnico, la spinta della musica ha preso il sopravvento ed ho intrapreso la carriera di insegnante di danza e discipline corporee. Ho frequentato scuole di teatro, che mi hanno introdotta al mondo del canto e della recitazione. Sono stata in viaggio per molti anni, alternando l’attività di insegnamento a quella di attrice, cantante, ballerina e coreografa per le compagnie teatrali. Ho rivestito ruoli secondari e da protagonista, con anche un po’ di regia, scoprendo lo spettacolo da diversi punti di vista, ognuno dei quali mi affascinava in modo particolare.

Crisi e Meditazione
Anche se ero immersa nella musica, i ritmi di lavoro erano serrati e le strutture entro cui infilarsi imponevano confini molto rigidi, cosicché l’espressività ne stava risentendo. Sono entrata in una crisi artistica e mi sono ammalata nel corpo, cosa che mi ha richiesto un lungo riposo e mi ha portata a sfruttare il diploma per trovare un lavoro di ufficio. Questo passaggio è stato essenziale. Da una parte perché ho incontrato la donna che mi ha condotta alla meditazione, dall’altra per la possibilità unica e peculiare di osservare da vicino un mondo standard e molto diffuso che condiziona ed in cui vive la maggior parte delle persone.

Danza Libera e discipline olistiche
Il mondo della meditazione mi ha introdotta all’ascolto, mi ha fatto vedere quello che avevo intuito fin dall’infanzia, ovvero che esiste un altro mondo al di là dell’apparenza. Ho scoperto l’anima, la simbologia del corpo, la danza come espressione dell’interiorità. Mi sono formata in Danza Terapia ed ho iniziato a tenere classi di Danza Libera, in cui le persone erano invitate a lasciare il corpo libero di muoversi, in modo spontaneo. Sono stata introdotta all’universo dei Tarocchi, poi a quello del Reiki e sono diventata Master, ho seguito corsi di Massaggio, Pilates e Postura. Ho scoperto l’energia del cuore e poi la Cabala, l’astrologia e lo yoga.

Jung
L’incontro con il pensiero di Jung ha segnato una svolta decisiva, grazie al suo percorso di individuazione ed alla sua componente animica. Il fatto che Jung contemplasse l’arte, così come lo spirito, la meditazione, le vite passate ed i rituali, mi ha permesso di vedere per la prima volta la vera e profonda connessione tra quello che viviamo nel corporeo e quello che sperimentiamo nel nostro intimo interiore. Grazie al suo approccio ed alla conoscenza dell’inconscio, sono apparsi i primi spiragli di uscita dalla crisi. Qualcosa di nuovo e di simile a me si stava mostrando laggiù in lontananza…

Il canto dell’anima
Nella ricchezza del mondo olistico, ho incontrato anche Roberta Rizzi, una splendida insegnante di Yoga del Suono, nonché amica speciale, grazie a cui il mio canto ha trovato nuovo spazio, invitandomi a cercare il suono nelle profondità di me. Ne ero sorpresa ed ammaliata. La vecchia impronta di prestazione del mondo spettacolo era ancora forte, così questi sono stati solo primi e timidi passi verso quella che per me adesso è l’unica via percorribile. Più avanti, ho incontrato Francesca Gualandri, che mi ha permesso di integrare la tecnica con l’interiorità, l’ascolto di me e l’espressione libera e determinata. Il mondo della materia e quello dell’anima si stavano davvero incontrando.

Le Donne
Come dicevo, ho viaggiato molto, sia per lavoro che per piacere, e sono approdata in una città di cui mi sono innamorata e in cui ho vissuto per quattro anni, un luogo quasi senza tempo: Faenza. Qui ho incontrato donne ed artisti pazzeschi con cui ho realizzato diversi progetti. Insieme alla Libera Accademia degli Evasi, ho organizzato e condotto l’evento “La Cultura dell’Acqua” ed una serie di 13 incontri in celebrazione della donna creatrice, dal titolo “8 Marzo Tutto l’Anno”, che ha trovato la sua foce nella teatrale “Genesi al Femminile”, l’origine della vita riscritta e raccontata dalle donne. Questi eventi erano densi di arte, musica, poesia, scrittura, danza e tutta l’inventiva di chi, donne e uomini, vedeva nell’aspetto femminile un caposaldo della vita nella sua pienezza.
Questo filone si è esteso attraverso i microfoni di Radio Sonora, che ha ospitato le nostre trasmissioni “Doni e Danni delle Donne”, “L’Antologia è Femmina”, diversi radiodrammi, recensioni e racconti di cui le donne dell’Accademia erano autrici. Ho proseguito da sola e con il sostegno di Gianni Gozzoli, conducendo “Percorsi di Consapevolezza”, riguardo la ricerca interiore e “Dialoghi con l’Essenza”, letture di contatti medianici di cui ero tramite. Ho scoperto di essere medium durante i primi tempi della meditazione, dando un nome a quello che già mi accadeva nell’infanzia e dandogli così l’adeguato spazio di espansione.
Il periodo di Faenza è stato proficuo per molti aspetti, uno fra tutti quello della scrittura, in cui le produzioni di poesie, racconti e contatti medianici si sono moltiplicate. Inoltre, ho incontrato persone speciali con cui sono ancora in contatto ed hanno influito in modo fondamentale e positivo sulla mia trasformazione. Le ringrazio tutte.
Abbiamo infine condotto il Trebbo, tradizionale incontro per condividere esperienze, ricco di arte, comicità e vita vera, che le donne dell’Accademia portavano avanti da almeno un decennio. Le ultime due edizioni sono state curate da me e dal mio Amato Ramsis D. Bentivoglio, insieme alla consueta collaborazione di amici ed artisti.

L’ideazione di progetti per le Donne è maturata in Gocce di Venere, volto a divulgare un’immagine della Donna totale, contenitrice di aspetti tra loro opposti e che lei stessa può integrare affinché si manifesti nella sua unicità.

Ritorno alla Musica
Negli ultimi tempi, una vacanza tra la natura e l’arte mi ha permesso di ritrovare quella gioia per la musica che avevo trascurato durante la dedizione alle discipline olistiche. Ora sapevo che i due mondi potevano viaggiare insieme. Sono quindi tornata a Milano per riprendere gli studi di canto ed unire quello che sentivo con quello che facevo.
Ho continuato a scrivere ed ho ripreso a disegnare, grazie anche allo sprono di LeoNilde Carabba, che già anni prima mi aveva introdotta alla Pittura Creativa, un altro modo di vedere l’arte come espressione di sé. Un ulteriore scoperta sono stati i pastelli ad olio con essenze profumate di Giorgia Gamberini – amica speciale ed alchimista profumiera, oltre che donna di una eccezionale intelligenza e sensibilità – grazie ai quali ho scoperto un flusso di disegno delicato ed attento, dove ancora di più l’interiorità prende forma attraverso il disegno.

Ultimi sviluppi
In questo momento sono impegnata in diversi progetti musicali, tra cui il cantautorato. Sono in contatto con una associazione che aiuta le persone ad uscire dai vincoli delle ipertecnologie ed in cui porto il mio contributo riguardo le dipendenze e la libertà di scelta. Nel blog racconto la mia esperienza di ricerca interiore e parlo alle donne per ricordare loro che sono creatrici, portatrici di vita e di bellezza.

Il Messaggio
L’Amore in quanto fondamento della Vita, la Bellezza come sentimento e la fiducia nelle proprie sensazioni sono i pilastri del mio percorso, che si dispiega tra musica, scrittura, simbolo e anima. Ogni individuo è creatore della propria realtà.

Rossella Incanto